SIMBOLI EVANGELISTI

Luca, rappresentato dal TORO

Marco, dal LEONE

Matteo, dall'UOMO

Giovanni, dall'AQUILA





LUCA

LUCA:è di Antiochia in Siria; è uno dei quattro evangelisti. E' un medico, compagno di predicazione di Paolo. Scrive verso l'80 d.C. in greco. E' anche l'autore degli Atti degli apostoli.

Perché scrive: rappresenta Gesù come amico dei poveri e Salvatore degli uomini. Il Vangelo che scrive può considerarsi la biografia più vicina a Gesù.

A chi si rivolge: scrive per i pagani di cultura greca.

Simbolo:il suo Vangelo è rappresentato da un toro, che indica il sacrificio di Cristo, il suo amore per gli uomini.


MARCO

MARCO:è di Gerusalemme; è uno dei quattro evangelisti. Non è discepolo diretto di Gesù, ma seguì l'apostolo Pietro di cui divenne il segretario. Scrive a Roma verso il 65 d.C. in lingua greca. Probabilmente è il primo ad aver messo per scritto il Vangelo.

Perché scrive: vuole mettere in evidenza che Gesù ha manifestato a poco a poco la sua divinità. Nel suo Vangelo non racconta la vita di Gesù, ma ne presenta la personalità.

A chi si rivolge: si rivolge ai pagani di Roma che non avevano mai sentito parlare di Gesù e tanto meno conoscevano la religione degli Ebrei.

Simbolo:il suo Vangelo è rappresentato da un leone, simbolo di forza e coraggio.


MATTEO

MATTEO:di Cafarnao; è uno dei quattro evangelisti. Il suo nome significa "il dono del Signore"; è un pubblicano (=gruppo di ebrei incaricati dai Romani di riscuotere le tasse; erano disprezzati da tutti). E' uno degli apostoli. Scrive in greco verso il 70 d.C.

Perché scrive: Presenta Gesù come il Figlio di Dio, il Messia atteso dal popolo ebraico.

A chi si rivolge: scrive per gli Ebrei diventati cristiani e spesso fa riferimento all'Antico Testamento che essi conoscevano già bene.

Simbolo:il suo Vangelo è rappresentato da un angelo, perché vuole portare l'annuncio di Gesù Salvatore a tutti gli uomini.


GIOVANNI

GIOVANNI:è di Betsaida, è un pescatore. Egli è l'apostolo prediletto da Gesù. Scrive per ultimo verso il 100 d.C.

Perché scrive: scrive in modo diverso rispetto a Matteo, Marco e Luca perché vuole presentare Gesù soprattutto come il Figlio di Dio.

A chi si rivolge: si rivolge ai cristiani dell'Asia Minore che hanno raggiunto una fede salda e vogliono mettere in pratica il comandamento di Gesù: "Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi". Secondo la tradizione Maria, la mamma di Gesù, visse con lui nella comunità di Efeso

Simbolo:questo Vangelo è rappresentato da un'aquila, perché lo sguardo acuto di questo animale è paragonato alla capacità di Giovanni di vedere e leggere dentro l'animo di Gesù.